Ishikawa, alle radici di un nome che oggi è sinonimo di ‘icon-shoes’

Ishikawa, alle radici di un nome che oggi è sinonimo di ‘icon-shoes’

Ishikawa, un nome che è un brand, un brand che racconta una filosofia fatta di suggestioni – quelle del Giappone, paese incantato e misterioso – e di radici profonde e concrete, ben piantate nell’Italia della qualità manifatturiera che tutto il mondo ci invidia.

Il progetto Ishikawa nasce ufficialmente nel 2010, ma già molti anni prima Angelo Lupis, fashion-designer ravennate ‘padre’ del brand, si era messo all’opera con l’obiettivo di innovare il mercato delle sneakers. Il sogno era quello di creare una scarpa ‘da ginnastica’ totalmente fatta a mano, realizzata con materiali d’eccellenza e con lavorazioni nuove. In pratica un prodotto unico, artigianale, ma allo stesso tempo trendy e fashion. Il primo esperimento, con l’utilizzo di tessuti stonewashed – indica da subito la direzione che il marchio prenderà in futuro e che non abbandonerà più: quella della scarpa urbana, usata, dall’aspetto vintage. Con la scarpa stessa che diventa una tela, una seconda pelle che racconta, per immagini e materiali il vissuto e la personalità di chi la indossa. Mettendo insieme i pezzi di questo puzzle di successo, ma anche le sue passioni – quella per il Sol Levante, per il mondo dei manga, degli anime, dei tattoos, quella per i tessuti, la cura dei dettagli, il valore dell’artigianato made in Italy – l’imprenditore ravennate non ha solo creato la sua scarpa, la sua icona, me le ha anche trovato il nome giusto: Ishikawa.

Quello della regione più incontaminata del Giappone che con la sua bellezza gli ha rapito gli occhi durante un viaggio tanto lontano quanto indimenticabile; quello composto dalle parole Ishi (pietra) e Kawa (fiume), a ricordare quel primo esperimento ‘stonewashed’ dal quale partì tutto; o ancora quello del leggendario guerriero ninja Ishikawa Goemon, il Robin Hood del Sol Levante che rubava oro e preziosi per darli ai poveri e che venne ucciso mentre tentava di eliminare il despota Toyotomi, reo di avergli assassinato la moglie e imprigionato il figlio. O di Goemon Ishikawa XIII, presunto discendente diretto del leggendario guerriero e fido compagno di Lupin III, il celebre ladro gentiluomo di manga e cartoon. Ishikawa, come le uniche, vere, ‘icon-shoes’ made in Italy.

2017-04-18T10:44:06+00:00